
Il fascino e la trappola di Rubio: l’Europa è più grande dell’Occidente
9 Ottobre 2026a cura dell’Istituto Eneide
Il mondo sta cambiando, l’Europa sta cambiando. Per far fronte alle sfide di domani, non serve immaginare impossibili ritorni all’indietro, ma farsi artefici del cambiamento che vorremmo. È partendo da questa convinzione che l’Istituto Eneide – centro di studi, ricerche e formazione che si ispira all’Institut Iliade francese e all’Instituto Carlos V spagnolo – dà l’appuntamento al convegno “Europa domani – Mutazione antropologica, sfida tecnologica”, organizzato a Roma, presso il Best Western Plus Universo, in via Principe Amedeo 5/B. Una giornata di incontri, riflessioni e confronti dedicata al destino dell’Europa, alle trasformazioni dell’uomo contemporaneo e alle sfide poste dalla tecnica, dall’identità e dalla sovranità.
Il programma prevede una prima sessione di interventi dalle 10 del mattino alle 12.30 e una sessione poemridiana dalle 14.30 alle 18. Al mattino interverranno Pierluigi Locchi, presidente dell’Istituto Eneide, Marco Scatarzi di Passaggio al Bosco, Romain Petitjean dell’Institut Iliade, Olivier Linivite dell’Istituto Carlos V, Francesco Marotta del Grece Italia, Aurélie Duchêne, saggista, e Andrea Lombardi di Italia Storica. Al pomeriggio sarà la volta di Adriano Scianca de Il Primato Nazionale, Stefano Zecchi, filosofo e scrittore, Marina Simeone, professoressa e scrittrice, Emanuele Ricucci, scrittore e autore televisivo, Gabriele Adinolfi di Polaris e Giancarlo Ferrara di KulturaEuropa. Presenti stand con materiale librario e non solo. Ingresso 10 euro, con incluso un testo dell’Istituto Eneide in omaggio.


